Sul filo del cielo, con il Cervino a vegliare e la Valtournenche a cingere l’orizzonte, il Bivacco Bobba si erge a quota 2769 metri: un presidio alpino segnato dal tempo e dalle intemperie, ma ancora vivo nella sua essenza.
Abbiamo avuto l’onore di restituirgli dignità e calore attraverso un attento intervento di restauro conservativo. L’interno e l’esterno versavano in condizioni critiche: legni corrosi dall’umidità, infissi usurati, pavimentazioni deteriorate. Con pazienza e rispetto, abbiamo pulito, consolidato e recuperato le parti ammalorate, sostituendo dove necessario – come per i serramenti e il pavimento – con nuovi elementi in legno trattati con oli naturali, per garantire protezione senza alterarne la materia.
L’intervento è stato realizzato in collaborazione con l’antica falegnameria Gioana Delfino di Giuseppe Ambrosio, unendo saperi e mani esperte. Il committente del progetto è stato il CAI di Torino, custode del bivacco e della memoria dei luoghi di alta quota.
Il risultato è un rifugio rigenerato, che conserva le tracce del passato ma torna ad accogliere escursionisti e alpinisti, immerso in uno dei paesaggi più potenti delle Alpi.