Il progetto ha riguardato la squadratura manuale di travi ottenute da tronchi di larice locale, provenienti dalle valli alpine circostanti. Le travi sono state selezionate, scortecciate e lavorate interamente ad ascia, seguendo la tecnica tradizionale che permette di conservare la fibra e la naturale irregolarità del legno. Questo processo conferisce unicità a ogni elemento strutturale e garantisce una maggiore durabilità nel tempo.
Particolare attenzione è stata dedicata all’intestatura delle travi, rifinite con modanature realizzate a mano, utili sia dal punto di vista strutturale che estetico, soprattutto in corrispondenza del passafuori del tetto. Le modanature accentuano il ritmo costruttivo della copertura e dialogano con il linguaggio architettonico tradizionale alpino. Un intervento che valorizza l’arte della carpenteria manuale e restituisce identità al gesto costruttivo.